“Per il Marcello di Gezim Myshketa ci vuole un aggettivo forte: eccellente è quello giusto. Il baritono è disinvolto in scena e tratteggia un Marcello virile, giovane e gioviale, brillante ed effervescente e allo stesso tempo capace di ripiegamenti malinconici e accenti accorati. Il tutto con una voce sonora e timbrata, ben proiettata e di bel colore brunito.”
OperaClick, Paolo Bullo, Aprile 2012
“Gezim Myshketa un Marcello disincantato e ardente”
La Repubblica, Dino Villatico, Aprile 2012