Interprete di fama internazionale, alla bellezza del timbro vocale Viacheslav Voynarovskiy unisce notevoli doti sceniche. Dopo gli studi in canto intrapresi allo State Institute of Performing Arts sotto la guida di Dora Beliavskaya, ha avviato un’intensa collaborazione con il Stanislavsky and Nemirovich-Danchenko Theatre, dove ha interpretato numerosi ruoli del repertorio d’opera e operetta. Con questa stessa compagnia ha realizzato tournées in Italia, Belgio, Germania, Svizzera, Giappone e ha interpretato il ruolo di Šujskij nella registrazione video della versione originale del Boris Godunov di Musorgskij.
Dal 1999 è uno dei principali solisti del Teatro Bolshoi di Mosca, dove ha debuttato nel ruolo di Truffaldino in una nuova produzione dell’Amore delle tre melarance.
Nel 1992 ha cantato per la prima volta al Festival di Wexford in Cherevichki e vi è ritornato in anni successivi per Il Demone di Rubinstein, La Bohème di Leoncavallo, Notte di Maggio di Rimsky-Korsakov. Nel 1993, cantando il ruolo di Alfred in Die Fledermaus, ha iniziato la sua intensa collaborazione con la Wiener Kammeroper, dove ha successivamente interpretato opere come Cherubin, Boccaccio, Evgenij Onegin, Tsarevich ed I Quatro Rusteghi. Negli stessi anni è stato ospite del Festival Mozart di Schönbrunn con Le nozze di Figaro e Die Zauberflöte.
Tra gli impegni delle ultime stagioni meritano particolare attenzione le sue interpretazioni di Poissonnier in Till Eulenspiegel all’Opéra di Nantes, Monostatos in Die Zauberflöte al St. Margareten Festival, I giocatori di Shostakovich con il Concertgebouw di Amsterdam, Notte di maggio (Distiller) al Teatro Comunale di Bologna. È successivamente ritornato a Bologna per interpretare Dama di picche (Čekalinskij), Jolanta e La sposa venduta sotto la direzione di Vladimir Jurowski.
È stato al Festival di Glyndebourne per Gianni Schicchi e Il Cavaliere avaro di Rachmaninov, mentre nel 2005 ha cantato Guerra e Pace di Prokof’ev all’Opéra di Parigi. Recentemente ha interpretato il ruolo di Triquet in Evgenij Onegin al Teatro alla Scala sotto la direzione di Vladimir Jurowski, Boris Godunov al Covent Garden di Londra e il ruolo di Don Jerome nel Matrimonio al convento di Prokof’ev al Festival di Glyndebourne 2006, opera che recentemente ha interpretato anche al Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia.
Tra i prossimi impegni ricordiamo La dama di Picche (Cekalinskij) con la Israel Philharmonic Orchestra a Tel Aviv.
Agosto 2012