Il tenore americano Roy Cornelius Smith è riconosciuto come uno dei
principali tenori della sua generazione, distinguendosi per la ricchezza e
la bellezza della voce, le potenti interpretazioni drammatiche e
l’eccezionale musicalità. Si è esibito in alcuni dei più prestigiosi
teatri d’opera del mondo, tra cui il Metropolitan Opera, il Lyric Opera of
Chicago, il Teatro Colón, la Deutsche Oper Berlin, i Salzburger
Festspiele, la Norwegian National Opera, la Royal Danish Opera e l’Israeli
Opera. Ha inoltre collaborato con la Chicago Symphony Orchestra, la New
York Philharmonic, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice, l’Orchestre
Métropolitain du Grand Montréal, la Vienna Radio Symphony Orchestra, il
Concertgebouw Netherlands Philharmonic, la Yomiuri Nippon Symphony e la
Prague Radio Symphony Orchestra, solo per citarne alcuni.
Tra i ruoli più significativi: Otello (Israeli Opera, Oper Leipzig, Royal
Danish Opera, Nationaltheater Mannheim); Calaf (Deutsche Oper Berlin, New
Orleans, Birmingham, Mannheim, Vienna); Dick Johnson (Lyric Opera of
Chicago, Nashville Opera, Mannheim); Der Kaiser in Die Frau ohne
Schatten (Oper Leipzig); Arindal in Die Feen di Wagner (Oper
Leipzig); Tristan in Tristan und Isolde (Nationaltheater Mannheim,
San Francisco War Memorial Performing Arts Center, Emanceje International
Music Festival); Peter Grimes (Mannheim); Siegmund/Siegfried in Der
Ring an einem Abend (St. Gallen, Nationaltheater Mannheim); Doctor
Marianus nella Sinfonia n. 8 di Mahler (Teatro Colón); Canio in Pagliacci
(Norwegian National Opera, Royal Danish Opera, Opera Las Palmas,
Nationaltheater Mannheim); Turiddu in Cavalleria Rusticana (Royal
Danish Opera, Nationaltheater Mannheim); Florestan in Fidelio
(Vienna); Max in Der Freischütz (Nationaltheater Mannheim);
Dionysus in The Bassarids di Henze; Eléazar in La Juive
(Opéra national du Rhin, Opera Ballet Vlaanderen, Nationaltheater
Mannheim, Staatsoper Hannover); Faust in Mefistofele di Boito
(Trondheim, Lucca e Rovigo); Waldemar in Gurre-Lieder di Schönberg
con la Philharmonic Orchestra Altenburg Gera e la Philharmonic Timisoara.
Vincitore in passato delle audizioni del Metropolitan Opera di New York,
ha debuttato a livello internazionale nel 1998 al prestigioso Salzburger
Festspiele, interpretando Fatty, il contabile, in Aufstieg und Fall
der Stadt Mahagonny di Kurt Weill (disponibile in DVD/Video Kultur
con Catherine Malfitano e Dame Gwyneth Jones, diretti da Dennis Russell
Davies). Nella stessa stagione ha ripreso il ruolo in inglese per il Lyric
Opera of Chicago. Tra i premi ricevuti: MacAllister Awards (“Audience
Favorite Award”), Licia Albanese/Puccini International Voice Competition,
Eleanor Steber Award dal Baltimore Opera, Opera America’s Sullivan/London
Award e l’Erwin Johnson International Vocal Competition.
Nato a Big Stone Gap, Virginia, Roy Cornelius Smith ha conseguito il
Bachelor e il Master in musica presso l’Università del Tennessee e il
Dottorato in Arti Musicali presso l’American Conservatory of Music.
Attualmente risiede a Vienna, Austria.
Marzo 2026